in

Come riconoscere e affrontare l’intolleranza al lattosio

Se mangi un gelato alla panna o bevi un cappuccino ti vengono i sudori freddi? Potrebbe essere dovuto a una intolleranza al lattosio. In Italia si ritiene che circa il 50% della popolazione ne soffra- ma solo 1 persona su 4 ne è consapevole. Oggi non è considerata come una malattia da gran parte della comunità scientifica, ma un cambiamento fisiologico tipico di una larga parte della popolazione.

In caso di mancanza parziale o totale della lattasi, cioè l’enzima che scinde il lattosio nei suoi due zuccheri semplici, glucosio e galattosio, il lattosio non viene digerito. Rimane nell’intestino e viene fatto fermentare dalla flora batterica producendo gas e scatenando così i principali sintomi dell’intolleranza: meteorismo, flatulenza, gonfiore, dolori addominali, diarrea e stitichezza. A volte si possono aggiungere nausea, mal di testa, spossatezza ed eruzioni cutanee. I sintomi variano da soggetto a soggetto perché dipendono dalla gravità dell’intolleranza e dal tipo di alimento ingerito.

La causa più comune dell’intolleranza è la riduzione, con l’età, della produzione dell’enzima lattasi, che inizia in genere a 2 anni. I sintomi arrivano solo da adolescenti o da adulti, quando le quantità residue diventano scarse. Si parla invece di intolleranza al lattosio secondaria quando è conseguenza di disturbi intestinali di altro genere, ma regredisce in 3-4 mesi.

Se si è intolleranti al lattosio è importante diagnosticarlo il prima possibile, con opportuni accertamenti. Al PacC, per accertare il malassorbimento del lattosio, si ricorre al Breath Test all’Idrogeno. Con il Test genetico, invece, si evidenzia una eventuale predisposizione al deficit dell’enzima lattasi.

In caso di intolleranza basta eliminare il lattosio dal regime alimentare. Ma recenti studi scientifici hanno dimostrato come il “trapianto” nell’intestino di alcuni batteri che producono gli enzimi per scindere il lattosio possa “curare” i pazienti intolleranti per almeno tre mesi.

Written by admin

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

0

Comments

comments

Il grande freddo nemico del cuore

Lavora con noi, entra nel nostro team per guadagnare come distributore